Le Langhe sono da sempre il nostro refugium peccatorum quando siamo alla ricerca di un ristorante con cui “andare sul sicuro”; in effetti la Langa raramente delude in qualità di cibo o vino. In quest’ottica, Campamac – Osteria di livello conferma le aspettative.
Il locale è ampio e luminoso; verrete accolti passando attraverso ad un corridoio affacciato sulla cucina e dove fanno bella mostra di sé tagli di carne, formaggi, salumi. La grande sala è piena di piante verdi a dividere gli ambienti, arredati con uno stile “industrial chic”. Il tavolo è minimalista: tovagliette, il giusto bicchiere per ogni vino, piatti di design che valorizzano i cibi al loro interno.
Il menù propone piatti di tradizione piemontese: vitello tonnato, salumi e giardiniera, battuta al coltello, pasta fresca fatta in casa (ottima), carni al forno e alla griglia, alcune proposte con il tartufo e qualche dolce della tradizione.
Noi abbiamo scelto: Vitello Tonnato e Battuta al Coltello; Agnolotto Vecchio Piemonte e Ravioli di Porro e Patate con Toma di Altalanga; Capretto con contorno di fagioli ed erbette; Sorbetto d’Autunno e Pera al Vino. In apertura ci hanno portato come amuse bouche una crema di zucca con cialda di parmigiano e un crostino con fegatini. Un elogio è doveroso per i primi piatti: pasta fresca, ottima cottura ed ottimi anche i sughi proposti; buoni anche antipasto e secondo. Da cancellare, invece, i dolci e i contorni: senza carattere, ai limiti dell’insapore la pera, i fagioli parevano usciti dalla scatoletta del supermercato… decisamente da migliorare.
Abbiamo innaffiato il nostro pasto con un buon Barbaresco (di cui, perdonateci, non ci siamo segnati subito il nome ed ora lo abbiamo dimenticato!).
Servizio eseguito da ragazzi giovani, ma preparati dal punto di vista formale. Qualche errore da parte del direttore di sala, ma lo si può perdonare ad un ragazzo probabilmente alla sua prima esperienza di direzione.
Il prezzo della nostra cena: 156€ euro (a nostro giudizio un po’ troppo in relazione alla qualità del cibo, non sempre all’altezza).
Campamac – Osteria di Livello
Strada giro della Valle 1, 12050 Barbaresco (CN)
tel. 0173635051http://www.campamac.com/






Premetto che siamo clienti abituali di Campamac e che stimiamo molto Maurilio, la sua passione e la sua gentilezza. Proprio per questo, ci dispiace profondamente scrivere una recensione negativa ma riteniamo sia giusto farlo sapere a lui in primis.
Abbiamo organizzato un weekend ad Alba coinvolgendo amici arrivati apposta da lontano per gustare il tartufo. Purtroppo, però, la serata è stata deludente.
Avevamo prenotato con largo anticipo e ci era stato promesso un tavolo nella cantina, confermato anche via mail. All’arrivo ci viene detto che “era troppo fredda” ma visitandola abbiamo trovato tavoli occupati e altri apparecchiati! Una mancanza di trasparenza che ci ha amareggiato subito.
Il servizio non è stato all’altezza del livello del locale. Poco coordinamento tra sala e cucina, tempi di servizio lenti e poca attenzione complessiva. Il vino è arrivato in ritardo ed è stato lasciato su una credenza, costringendoci ad alzarci più volte. Alcuni piatti non ci hanno del tutto convinto: crema di zucca niente di che (amuse-bouche), bagna cauda eccessivamente cremosa, “risotto con gorgonzola dolce e cardi” assolutamente insipido (tant’è che é stato avanzato da tutti). Inoltre, nonostante fossimo venuti apposta per il tartufo, non è stato possibile abbinarlo a nessuna portata del menù che ci è stato imposto, dato il numero dei commensali.
Molto grave anche l’errore sul secondo. Maurilio, che è passato per assicurarsi che andasse tutto bene, ci ha proposto una variazione sul menu: lo “Chateaubriand” al posto della “bistecca Campamac frollata 60 giorni”. Due di noi avevano chiesto espressamente di mantenere la bistecca prevista nel menù, invece è arrivato lo “Chateaubriand” per tutti. Le due bistecche corrette sono arrivate quando gli altri avevano già finito.
L’unica nota positiva, lo riconosciamo con sincerità, è stata la gentilezza di Maurilio, che come sempre ci ha accolto con passione e ci ha offerto alcuni assaggi.
Proprio per la stima che abbiamo nei suoi confronti, questa recensione è rivolta soprattutto a lui affinché non perda di vista la qualità della cucina ed il livello del servizio, che purtroppo non è all’altezza del locale. Siamo davvero dispiaciuti. Dopo questa esperienza, seppur a malincuore, non penso che torneremo più da Campamac.