vedere i lamantini Florida

A tu per tu con i lamantini in Florida

Viaggiare significa emozionarsi. Avvicinarsi, incontrarsi. Accorciare le distanze. Sfiorarsi. Aprirsi. E significa anche uscire nella nebbia delle 6 di mattina, indossare una muta e immergersi con 11°C di temperatura esterna e 19°C in acqua per incontrare l’animale più dolce di tutto il mondo acquatico: il lamantino.

Cos’è un lamantino?

La prima domanda che probabilmente sorge spontanea è che tipo di animale sia un lamantino: è un mammifero acquatico, una specie di grossa mucca d’acqua che bruca le alghe che crescono sul fondale. Lontano parente dell’elefante (sì, hai letto bene), questa silfide marina misura circa 3 metri e pesa circa 500 kg. I lamantini utilizzano le loro labbra prensili per afferrare il cibo, proprio come fa l’elefante con la proboscide. La coda dei lamantini è tondeggiante, a forma di racchetta; il corpo è tozzo, vagamente simile a quello di una foca o un tricheco; il muso, un po’ peloso, assomiglia invece a quello di un cane, con grosse narici che l’animale fa emergere a pelo d’acqua per respirare. I lamantini sono una specie a rischio d’estinzione: il cambiamento climatico, l’inquinamento delle acque e le attività umane hanno impattato inesorabilmente sulla sopravvivenza e sul numero di questi animali. Spesso vengono feriti dalle imbarcazioni fuoribordo oppure muoiono per aver ingerito materiale da pesca o plastiche.

lamantini Crystal River

A Crystal River per nuotare con i lamantini

Durante il nostro viaggio in Florida, ci siamo spinti fino alla cittadina di Crystal River per un motivo unico: nuotare con i lamantini. Crystal River, infatti, si è aggiudicata l’appellativo di capitale mondiale dei lamantini (“Manatee Capital of the World“) grazie alle numerose sorgenti di acqua tiepida dove i lamantini si rifugiano nella stagione fredda (da metà novembre a metà marzo). A Crystal River sono state create delle aree “santuario”, inaccessibili agli esseri umani nei mesi in cui i lamantini risalgono dal Golfo del Messico per scaldarsi nelle sorgenti. I lamantini possono così crogiolarsi nell’acqua senza essere troppo disturbati. Tutte le attività in acqua vengono perciò effettuate rigorosamente al di fuori delle aree santuario: i lamantini sanno di avere un luogo sicuro dove rifugiarsi, ma sono animali curiosi e spesso si avvicinano agli esseri umani. A Crystal River la salvaguardia dei lamantini è cruciale: anche chi non ha un’animo da ecologista, sa che da questi animali e dal turismo che ne scaturisce dipende buona parte dell’indotto della città. E, se non bastasse, le multe per chi non rispetta le regole sono salatissime.

La compagnia che abbiamo scelto per la nostra escursione si chiama Bird’s Underwater. Abbiamo scelto questa compagnia soprattutto perché sono soci fondatori della “Manatee Eco Tourism Association” nata con lo scopo di garantire che ogni interazione uomo/lamantino avvenga in maniera sicura, non stressante e rispettosa. La nostra esperienza conferma la professionalità delle guide e ci sentiamo di raccomandarveli.

We 🖤 manatees

Sveglia prestissimo, poco dopo le 5 di mattina. Alle 6 dobbiamo trovarci sul molo. Fuori è ancora notte fonda, c’è la nebbia e un freddo umido che sinceramente non invoglia. Siamo caparbi. La compagnia che abbiamo scelto è la prima ad uscire: saremo in acqua prima di tutti gli altri gruppi. Dopo aver indossato la muta e seguito un breve corso su come comportarsi con i lamantini, saliamo su una piccola imbarcazione coperta e scivoliamo sull’acqua in un’atmosfera brumosa che assomiglia a quella del film di animazione Le avventure di Bianca e Bernie. Dopo circa mezz’ora – fuori c’è appena un sentore di crepuscolo, la temperatura è ancora tutt’altro che piacevole – arriviamo nel luogo scelto dalle nostre guide. Ci consegnano un tubulare per galleggiare (in acqua bisogna limitare al minimo i movimenti per non infastidire i lamantini e non smuovere la sabbia dal fondale) e via in acqua! L’impatto è brusco, l’acqua piuttosto fredda. Maschera e boccaglio indossati, ci lasciamo trasportare dalla corrente scrutando, non senza qualche difficoltà, l’acqua intorno a noi: il sole non vuole saperne di uscire e la visibilità è piuttosto ridotta. Siamo all’esterno di una delle aree (ovviamente inaccessibile) dove i lamantini vengono a dormire. Galleggiamo un po’ infreddoliti, dando qualche colpo di “pinna” con le mani per girarci o spostarci, siamo un po’ demoralizzati perché fa un gran freddo e in acqua sembra che nulla si muova. E poi, all’improvviso, ci ritroviamo a due centimetri da un lamantino! Forse è un ninja, perché, insomma… 500 kg di animale che ti passano accanto dovrebbero farsi notare! E invece no, lui compare all’improvviso come se niente fosse. È curioso, ci osserva, probabilmente ci annusa. Si accorge che Leo si sta incagliando contro una boa di segnalazione, gli si avvicina, lo spinge via delicatamente con il muso per aiutarlo. Quindi viene verso di me, arriva a un centimetro dal mio boccaglio e restiamo lì a fare muso-muso; non gli basta (e nemmeno a me!), mi scivola delicatamente accanto guardandomi negli occhi. Poi si gira a pancia in su stringendo le pinne anteriori sulla pancia, come se volesse farsi dare una grattatina.

L’emozione dell’incontro è stata grande. Una di quelle once-in-a-lifetime-experience che non si possono perdere per nulla al mondo. La dolcezza di questi animali è commovente e vederli così curiosi verso gli esseri umani è segno che qui non si sentono minacciati. A quanto pare gli sforzi fatti, qui a Crystal River, per creare un santuario per i lamantini ha funzionato; l’auspicio è che i lamantini (e non solo) possano trovare uguale rispetto e sicurezza anche altrove. Facevamo queste ed altre riflessioni una volta tornati sulla barca, mentre tornavamo al molo bevendo una cioccolata calda, ancora in visibilio per il privilegio di questo incontro ravvicinato.

Come comportarsi responsabilmente quando si incontra un lamantino in acqua

Non bisogna mai dimenticare che incontrare da vicino un animale selvatico nel suo habitat è innanzitutto un privilegio. Le regole da rispettare quando si incontra un lamantino sono piuttosto semplici, ma sono importantissime! A questo link trovate il video ufficiale con tutte le regole per interagire con i lamantini.

Cose da fare quando si incontra un lamantino
  1. Osserva passivamente
  2. Non fare rumore né movimenti improvvisi che potrebbero spaventare i lamantini
  3. Indossa muta e attrezzatura per lo snorkeling, eventualmente un tubulare: è fondamentale stare vicino alla superficie e non sul fondo dove riposano i lamantini
  4. Segnala la tua presenza con una bandiera di immersione
  5. Nuota lentamente e silenziosamente, evita gli schizzi o le bolle sott’acqua. I lamantini sono curiosi, quindi se galleggi e rimani immobile potrebbero nuotare fino a te
  6. Tieni i piedi lontano dal fondo per evitare di sollevare la sabbia per mantenere la visibilità; evita di usare le pinne
  7. Dai la precedenza ai lamantini
  8. In barca o kayak: rispetta rispetta le zone di velocità; guardati attorno e cerca segni della presenza dei lamantini (es grandi cerchi sulla superficie dell’acqua); rallenta quando navighi vicino a loro; presta attenzione soprattutto se ti trovi in ​​acque poco profonde ed erbose. Indossare occhiali da sole può aiutarti a vedere meglio i lamantini nell’acqua riducendo i riflessi
  9. Trasmetti agli altri queste regole e insegna a rispettare i lamantini
Cose da NON fare quando si incontra un lamantino
  1. Non toccare i lamantini, né con oggetti né con mani o piedi
  2. Non inseguire, accerchiare o disturbare un lamantino. 
  3. Non trattenere in alcun modo un lamantino e non abbracciarlo (anche se è adorabile)
  4. Non immergerti in un’area in cui i lamantini riposano o sopra un lamantino
  5. Non salire o mettere un bambino su un lamantino.
  6. Non calpestare un lamantino.
  7. Non avvicinarti a un branco
  8. Non separare un lamantino dal gruppo o una madre dal suo cucciolo
  9. Non dare nulla da mangiare o da bere a un lamantino.
  10. Non entrare in un santuario dei lamantini: i santuari sono lì per permettere ai lamantini di allontanarsi dagli umani quando vogliono e sono off limits
  11. Non avviare il contatto
  12. Non interferire con le attività di ricerca o salvataggio

Incontrare i lamantini fuori dall’acqua

Chi preferisse stare fuori dall’acqua può comunque avere la possibilità di osservare i lamantini al santuario Three Sisters Springs, seguendo un breve percorso sulla riva attorno a queste tre sorgenti molto amate dai lamantini. Nelle acque cristalline di questa riserva vedrete decine di lamantini che pisolano sul fondale. Il percorso è semplice e globalmente piacevole, permette di osservare con calma i lamantini, cosa che in acqua spesso non è possibile fare. In inverno l’accesso all’acqua nel santuario è proibito; molti turisti si avvicinano a nuoto o in kayak alla sorgente per osservare i lamantini. Purtroppo spesso sono chiassosi e invadenti e le guardie naturalistiche del parco hanno un gran da fare a richiamare chi non rispetta le regole.

Consigli pratici: dove dormire e dove mangiare a Crystal River

Abbiamo alloggiato in un posto molto grazioso e comodissimo, Retreat at Crystal Manatee: la stanza è moderna, spaziosa e confortevole, affacciata su un piccolo giardinetto in una zona tranquilla ma a due passi dal centro cittadino. All’arrivo ci hanno dato delle brioches fresche e marmellata per la colazione del giorno dopo, in aggiunta al piccolo buffet sempre a disposizione con cereali, succhi, bevande calde. Per la cena, non abbiamo avuto molte opzioni visto che la maggior parte dei locali era chiuso. Abbiamo cenato in un luogo che ci è sembrato molto gettonato dai locali, il Cracker’s Bar & Grill: la cucina, in perfetto stile americano, propone hamburger, insalate e sandwich in porzioni abbondanti e con un servizio veloce.


L’articolo è breve, non è semplice raccontare un’esperienza fatta principalmente di emozione: bisogna viverla! Presto pubblicheremo il video del nostro incontro con i lamantini e speriamo che possa comunicare un po’ delle nostre sensazioni.


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6 commenti su “A tu per tu con i lamantini in Florida

  1. Non sono mai stata a contatto con i lamantini ma con il dugongo, suo parente, sì, in Egitto ed è stata un’esperienza unica! Queste sono le attività che mi piace fare nei viaggi: sostenibili e a contatto con la natura1

  2. Questo è un tu per tu che mi piace tantissimo, che spettacolo i lamantini, ci sono anche nelle acque di alcune basse lagune Indonesiane ma non ci ho mai fatto il bagno insieme

    1. Secondo noi la parte migliore dell’esperienza è stato farla in un setting che rispettasse completamente l’animale. Erano i lamantini a decidere se, come e quanto avvicinarsi. Nessuno stress per l’animale. Per noi questo è un aspetto irrinunciabile.

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