tempio Quanhua a Taiwan

Perché Taiwan è una destinazione che proprio non puoi perderti

Se diciamo Taiwan, cosa ti viene in mente? Quasi di sicuro qualche notizia di geopolitica sentita alla radio o letta online, quasi di sicuro non hai mai pensato che potesse diventare la meta del tuo prossimo viaggio. Eppure Taiwan, quell’isolotto verdeggiante minacciato da tifoni, terremoti e vicini di casa, è un luogo con una cultura unica, montagne selvatiche che arrivano a un soffio dai 4000, città moderne piene di grattacieli e senso civico, caotici e odorosi night market, piantagioni di tè, onde e spiagge. Taiwan è un tesoro fragile e poco conosciuto e noi speriamo con tutto il cuore che resti così ancora molto a lungo.

E allora perché parlarti di Taiwan?

Beh, se sei qui è perché non sei il solito turista che cerca spiagge bianche, buffet di cucina internazionale, tour guidati in stile “So, my friends”. Se sei qui è perché sei un po’ come noi: vuoi uscire dai sentieri battuti, vuoi immergerti in luoghi autentici e lo vuoi fare in punta di piedi, con rispetto e curiosità, affascinato dal diverso e disposto ad accettarlo senza preconcetti e senza giudizi. Ecco: è per gente come te e come noi che Taiwan si schiude e si lascia scoprire.

Cosa abbiamo amato di Taiwan

Ci ha stupito scoprire come Taiwan sia un mix di Oriente e Occidente. C’è il caos del Sud-Est Asiatico più sporco e confuso, ma ci sono anche un’organizzazione svizzera e un senso civico da far concorrenza ai giapponesi. La gente sembra vivere in perfetto equilibrio tra questi due estremi. Ci sono piaciute le persone, amichevoli e rispettose, ci è piaciuto il modo in cui tradizione e modernità riescono a convivere. Abbiamo apprezzato la capacità di conservare la natura dell’isola e di renderla insieme fruibile a tutti, anche se questo ha significato in certi luoghi addomesticarla un po’. Ci ha incuriosito scoprire una cultura unica, fortemente cinese nelle sue origini, ma costruita sul retaggio tribale dell’isola ed influenzata da influssi giapponesi innanzitutto e multiculturali in generale.

Il nostro itinerario di 10 giorni a Taiwan

🔆 giorno 1 e 2: Taipei
Esplora la città, sali sulla Elephant Mountain (magari al tramonto) per la miglior vista sulla città e buttati nei night market
🔆 giorno 3: dintorni di Taipei – Shifen e Jiufen
A Shifen troverai lanterne di carta e cascate, a Jiufen case da tè e vicoli colmi di atmosfera
🔆 giorno 4: parco nazionale Taroko
Fai un’escursione nel parco, ci sono santuari e pagode nascosti sulla montagna
🔆 giorno 5: le montagne
Attraversa l’isola guidando lungo strade panoramiche di montagna per raggiungere la costa occidentale dell’isola.
🔆 giorno 6: Lago Sun Moon
Noleggia una bicicletta e percorri quella che è stata definita come una delle piste ciclabili più panoramiche al mondo attorno al lago.
🔆 giorno 7: foresta Alishan
Ci sono sentieri per tutti i polpacci in questo parco, inclusi percorsi privi di barriere architettoniche; se al ritorno sei stanco, concediti una corsa sulla famosa Forest Railway
🔆 giorno 8: Kaohsiung
Esci alla scoperta di questa città vivace, cosmopolita e, diciamocelo, mecca del famoso “pacchianesimo” (come lo chiamiamo noi 😁)
🔆 giorno 9: Fo Guang Shan
Avvicinati al buddismo in questo enorme centro spirituale che richiama fedeli da tutto il mondo
🔆 giorno 9: Tainan
Passeggia in città tra vicoli e botteghe e scopri il passato coloniale di Taiwan
🔆 giorno 10: Quanhua Temple (e rientro a Taipei)
Prima di andare in aeroporto fai una tappa alla Lion’s Head Mountain per visitare questo decoratissimo tempio.

Con più giorni a disposizione, consigliamo di trascorrere un paio di giorni in più a Taipei e di fermarti un giorno in più a Taroko per fare dedicarti al trekking; oppure potresti raggiungere il parco nazionale di Kenting a sud dell’isola o spingerti su una delle tante isolette che circondano Taiwan.

Viaggiare a Taiwan: FAQ e consigli

  1. Posso viaggiare da solo a Taiwan? Assolutamente sì. Taiwan è una destinazione molto sicura, anche per chi viaggia in solitaria. Il tasso di criminalità è tra i più bassi del pianeta.
  2. Posso organizzare un viaggio in autonomia a Taiwan? Di nuovo sì: noi l’abbiamo fatto e non è stato (troppo) difficile. Molti hotel si possono prenotare online sulle più note piattaforme, per guesthouse e B&B abbiamo utilizzato LINE per comunicare.
  3. Come posso spostarmi a Taiwan? I trasporti pubblici sono piuttosto efficienti e abbastanza capillari: sul versante occidentale dell’isola c’è una efficiente rete ferroviaria ad alta velocità che collega le maggiori città con la capitale. Molte delle destinazioni di maggior interesse si trovano all’interno e sono raggiungibili grazie ad una rete di autobus. Se vuoi maggiore autonomia, puoi assumere un driver oppure puoi noleggiare un’automobile, è sufficiente avere la patente internazionale e la carta di credito.
  4. I Taiwanesi parlano inglese? Poco: soprattutto fuori da Taipei è frequente incontrare persone che parlano soltanto cinese. Tuttavia si riesce a comunicare senza troppe difficoltà grazie ad un pizzico di buona volontà e all’utilizzo di app di traduzione.
  5. Posso pagare con la carta di credito? La carta di credito è accettata nei ristoranti più grandi e negli hotel; in B&B, guesthouse, night market e bancarelle, invece, dovrai pagare in contanti.
  6. Quando andare a Taiwan? I periodi migliori sono la primavera o l’autunno perché il clima è più mite. Noi ci siamo stati ad agosto ed è impossibile negare che abbiamo trovato caldo afoso nelle zone costiere, mentre il clima era decisamente più gradevole nelle aree interne montagnose. Da maggio ad ottobre il clima è molto umido e tra agosto ed ottobre c’è la stagione dei tifoni: non tutti i tifoni naturalmente colpiscono direttamente l’isola e non tutti sono devastanti, in caso di rischio di calamità viene diramata un’allerta tifone dalle autorità. Che tu vada a Taiwan nella stagione dei tifoni o meno, l’app della Central Weather Administration ti tornerà sicuramente utile.

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Itinerario a Taiwan

14 commenti su “Perché Taiwan è una destinazione che proprio non puoi perderti

  1. Ciao!
    Grazie per il vostro interessante articolo.
    Mi piacerebbe organizzare un viaggio in Taiwan ad agosto di circa 12/13 giorni ma la mia paura sono i tifoni. Voi che tempo avevate trovato in quel periodo?
    Altra domanda, forse un po’ più frivola: sono una runner, è possibile e sicuro andare a correre da sola in Taiwan?
    Grazie 🙂
    Anna.

    1. Ciao Anna, grazie a te per averlo letto, siamo felici che tu l’abbia trovato interessante. Per quanto riguarda il meteo, il rischio tifoni in quel periodo c’è. Noi abbiamo trovato caldo umido e piogge frequenti, in genere molto intense ma di breve durata (se non l’hai già fatto, guarda il video di Kaohsiung per farti un’idea: https://www.youtube.com/watch?v=PNnVPV4PcAQ&pp=ygUVdHJhdmVsIGd1ZHUga2Fvc2hpdW5n). Prima di partire ci eravamo un po’ documentati e in genere l’allerta con necessità di restare in casa può durare uno o massimo due giorni. Certo, bisogna essere flessibili e pronti a cambi di programma anche dell’ultimo minuto.
      Per quanto riguarda la sicurezza (questione cinese a parte), Taiwan è molto sicura, non crediamo ci siano rischi ad andare a correre, salvo questioni di sicurezza sui sentieri in montagna.
      Speriamo con queste risposte di esserti stati utili e buon viaggio!

  2. Ciao e grazie per le informazioni trattate, molto chiare e soprattutto che invogliano a partire. Vi chiedo in che località avete scelto di dormire durante il vostro itinerario, sarebbe per me utile conoscere la progressione dei luoghi di pernottamento per provvedere a prenotare intanto visto il periodo scelto (Natale e Capodanno). Grazie

    1. Ciao Luca, siamo felici che il nostro articolo ti sia piaciuto.
      Per quanto riguarda i pernottamenti, noi abbiamo fatto così: 2 notti Taipei (ma consiglieremmo una in più), 1 a Jiufen, 1 a Taroko, 1 Sunmoon Lake, 1 Alishan, 2 Kaohsiung, 1 Tainan e poi ultima notte vicino all’aeroporto TPE per partenza al mattino presto.

  3. Ciao
    vorrei andare a Taiwan a settembre inizio settembre farà immagino caldo ma rischio tifoni?
    mi affascina l idea che sia un mix di occidente e oriente e mi chiedevo si riesce a vedere l intera isola in 9 giorni?

    grazie
    mina

    1. Ciao Mina
      la stagione dei tifoni è, indicativamente, da maggio ad ottobre quindi, sì, è possibile che a settembre possa capitare un tifone. Noi ci siamo stati ad agosto e prima di andarci, naturalmente, ci eravamo documentati sui tifoni: i Taiwanesi sono estremamente preparati a ogni tipo di evento atmosferico. Le previsioni sono precise e vengono diramati aggiornamenti ed allerte tempestivamente (noi avevamo scaricato l’app della Central Weather Administration). Se si seguono le direttive e si rispettano le allerte, non ci sono pericoli per l’incolumità personale (ovviamente in caso di allerta è opportuno stare al riparo, non avventurarsi su sentieri e cose così). Da quello che abbiamo letto, in genere l’allerta con divieto di uscire dal proprio alloggio non dura più di un giorno (pare che solo in rarissime occasioni sia durata due) e spesso il tifone si concerta su una zona in particolare (la zona est è in genere la più colpita). Questo significa che con un po’ di flessibilità, anche in caso di tifone, il viaggio non sarà rovinato.

      Per quanto riguarda la seconda domanda: in 9 giorni non vedi tutto, ma è possibile fare alcune delle tappe principali. Noi in 10 giorni, come hai letto, di cose ne abbiamo viste un bel po’! Per ottimizzare il tempo, noleggiare un’auto ed essere autonomi negli spostamenti può essere un’ottima soluzione. Se poi sei più interessata alle città che alle zone naturalistiche, puoi concentrarti sulla costa ovest dove c’è una efficiente rete di treni ad alta velocità.

      Buon viaggio!

  4. Ciao! Grazie per questo itinerario davvero informativo. Volevo chiedervi: avendo a disposizione solo 8 giorni, su cosa tagliereste rispetto a quanto descritto? Quali attrazioni vi sono piaciute un po’ meno? Grazie!

    1. Ciao Elena, siamo felici che il nostro articoli ti sia stato utile!
      La tua domanda ci ha messo un po’ in difficoltà, a dirla tutta. Dal punto di vista logistico, ti diremmo che la cosa più “sensata” sarebbe tagliare Taroko (risparmieresti il giorno lì e il giorno di trasferimento est->ovest) perché è più difficile da raggiungere soprattutto se utilizzi i mezzi pubblici e c’è il rischio che, come è successo a noi, si riesca a vedere/fare poco se ci sono state forti piogge e smottamenti del terreno. D’altro canto, però, se i sentieri fossero accessibili, potrebbe essere molto bello esplorare il parco. Forse si potrebbero eliminare le tappe fatte oltre a Jiufen (cioè Shifen e la costa nord-est) e la notte a Jiufen, visitando la città sulla strada verso Taroko. In questo modo “risparmi” un giorno. L’altro giorno potresti ricavartelo saltando il tempio Quanhua che è molto bello ma un po’ fuori mano (e alla fine di templi simili se ne visitano molti nelle altre città).

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