cosa vedere sul lago maggiore

Cosa vedere sulle sponde del Lago Maggiore

Dopo avervi raccontato della nostra bella escursione sulle Isole Borromee, oggi vogliamo dedicarvi alle sponde del Lago Maggiore, forse meno “blasonate” ma altrettanto ricche di bellezza. Pronti a scoprirle con noi?

Sponda Lombarda del Lago Maggiore

La Rocca di Angera

La Rocca di Angera è stato uno dei luoghi che più ci ha colpito, non solo per la sua posizione abbarbicata sulla roccia e dominante sul lago, ma anche e soprattutto per l’inaspettato giardino che vi abbiamo trovato all’interno: una piccola oasi nascosta tra le mura della Rocca. Questo giardino medievale è nato nel 2008 ed è il frutto dell’analisi di codici e documenti antichi: grazie a questi studi, il giardino che vediamo oggi è una rappresentazione abbastanza fedele quello che poteva essere il giardino antico della Rocca. Quel che è certo è che questo giardino è in perfetta armonia con l’ambiente che lo circonda; c’è addirittura un vigneto ai piedi della fortezza! Il giardino si divide in più zone tematiche, per così dire: c’è un’area dedicata alle erbe aromatiche, un roseto, un piccolo orticello, c’è addirittura un rigagnolo d’acqua che scorre come fosse un ruscello… è davvero un posto delizioso per godersi la primavera e la straordinaria vista sul lago.
La Rocca fu fortezza e fu centro commerciale nevralgico grazie alla sua posizione strategica, ma fu anche residenza dei Borromeo. La sala più bella è la Sala della Giustizia, interamente affrescata da un artista sconosciuto cui è stato dato, a posteriori, il nome di “il Maestro di Angera”: i colori accesi e caldi degli affreschi ci hanno stupito. Il soffitto è dominato dall’arancione e dal rosso, colori forse un po’ inusuali per le volte di una sala ma di grande impatto, senza dubbio.
Attualmente all’interno della Rocca è ospitato il Museo della Bambola e del Giocattolo, che, a dirla tutta, noi abbiamo trovato un po’ inquietante… con tutte quelle bambole a fissarci con occhi vitrei… brrr!

Villa della Porta Bozzolo

Questa “villa di delizia” (che altro non significa se non “casa di campagna”, “casa di villeggiatura”) è una grande dimora in stile rococò circondata da uno splendido giardino all’italiana. La villa è molto bella, riccamente decorata e affrescata; al suo interno ci sono ancora mobili d’epoca, alcuni originari della casa ed altri recuperati altrove. Nei basamenti sono ancora visitabili la ghiacciaia, le cantine, la macina e l’antico torchio, testimonianza tangibile delle origini rurali di questa casa. Dalle finestre della residenza ci sono splendidi affacci sul giardino che in maggio è colorato di tante fioriture. Sui terreni annessi alla villa, grandi vasi di agrumi e piccole aiuole ordinate cedono il passo a fastosi terrazzamenti che salgono sulla collina, per poi lasciare spazio ad un lungo viale di cipressi affiancati. Non può mancare il profumato giardino delle rose ed un piccolo stagno fiorito.

Eremo Santa Caterina del Sasso

Purtroppo l’Eremo di Santa Caterina del Sasso era ancora chiuso quando siamo stati sul lago ed è un gran peccato perché, a giudicare dalle fotografie, sembra un luogo incredibilmente suggestivo! In condizioni normali si può raggiungere via terra o via lago (forse il modo migliore per ammirarne la bellezza). Vorrà dire che avremo un ottimo motivo per tornare!

Sponda Piemontese del Lago Maggiore

Arona

La cittadina di Arona è dominata dal “San Carlone”, una enorme statua di San Carlo Borromeo che, si dice, abbia ispirato la costruzione nientepopodimeno che della Statua della Libertà! Sì perché all’interno del Colosso di San Carlo Borromeo, volendo, si può pure salire e dall’alto dei suoi 35 metri è possibile sbirciare il panorama attraverso le narici, le pupille o le orecchie del Santo. Arona è un luogo piacevole per passeggiare sul lungolago e offre tanti locali per l’aperitivo o per cenare.

Castelli di Cannero

Proprio di fronte a Cannero e Cannobio sorgono i resti delle fortificazioni dei cosiddetti Castelli di Cannero: su questi isolotti, tra il XIII e il XIV secolo, vennero costruiti costruiti i due castelli i cui ruderi, oggi, sembrano galleggiare sulle acque del lago. È in corso un’opera di restauro che permetterà di visitare questi luoghi in sicurezza; nel frattempo, si possono osservare dalle sponde del lago i resti delle fortezze (e le gru dei lavori in corso…).

Villa Taranto a Verbania

Più che di una villa, si tratta di un grande giardino botanico nato quasi cent’anni fa e cresciuto a poco a poco fino a diventare come noi lo vediamo ora; quel che è meglio: è in continua trasformazione, cosicché ad ogni stagione continua a crescere e svilupparsi. Negli anni Trenta del Novecento uno scozzese, tal Neil Mc Eacharn, acquistò questa proprietà con l’obiettivo (forse per nostalgia di casa?) di farne un perfetto giardino all’inglese. Importò migliaia di piante da ogni parte del globo, alcune molto rare; creò un sistema di irrigazione, dei terrazzamenti, vasche e fontane e plasmò i suoi terreni in modo da renderli un vero e proprio cimelio da tramandare ai posteri. E così fu: tuttora i giardini botanici di Villa Taranto sono famosi in tutto il mondo. All’interno di questi giardini ci è parso, in qualche modo, di percepire una sorta di continuità, come un filo di collegamento tra passato e presente, teso verso il futuro. Qui la natura è stata disciplinata nei giardini terrazzati e nelle aiuole stracolme di viole e primule, ma è anche libera di esprimersi.

giardini villa taranto verbania

Dove dormire e dove mangiare sul Lago Maggiore

Abbiamo alloggiato in un romantico boutique B&B, il Whitelilac. In questa antica villa ristrutturata con materiali naturali ed attenzione all’ecologia abbiamo trovato un luogo accogliente ed una base strategica per scoprire il Lago Maggiore. L’atmosfera del mattino, quando il lago si sveglia, è unica. Abbiamo fatto colazione nel giardino profumato di fiori assaggiando le torte preparate da Donatella e le marmellate artigianali, con un buon caffè a darci il buongiorno.

Dei tanti locali sul Lago Maggiore, vogliamo consigliarvene due dove abbiamo mangiato e che ci sono piaciuti. Il primo si chiama ArancioAmaro e si trova a Cannero Riviera: ha un enorme dehors da cui si possono ammirare i castelli di Cannero; la cucina è curata, con proposte tradizionali accanto ad altre un po’ più estrose. Il secondo ristorante si chiama Vintage e si trova ad Arona: il cibo è buono (Leo avrebbe voluto trasferirsi solo per mangiare tutti i giorni il loro vitello tonnato) e hanno una buona scelta di vini e gin.




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